Chi può farlo 1. L'intestatario del veicolo 2. Chiunque abbia un titolo idoneo (per esempio un atto di vendita a proprio favore non ancora trascritto) e sia in possesso dei documenti del veicolo (targhe, carta di circolazione e certificato di proprietà o foglio complementare) 3. gli eredi 4. Chiunque si dichiari proprietario non intestatario con dichiarazione sostitutiva di atto notorio. In questo caso, se non si può esibire un titolo idoneo, è necessario avere i documenti (targhe, carta di circolazione e certificato di proprietà o foglio complementare)
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Che cosa è necessario 1. Targhe (anteriore e posteriore) 2. Carta di circolazione 3. Certificato di proprietà o foglio complementare Se non sei in possesso dei documenti e/o targhe perchè li hai smarriti, occorre una denuncia di smarrimento presso gli organi di Pubblica Sicurezza. Nel caso in cui le targhe, la carta di circolazione e il certificato di proprietà o il foglio complementare siano stati trattenuti dall'Autorità che ha reimmatricolato il veicolo all'estero, la medesima Autorità deve rilasciare, in sostituzione dei documenti originali, un'attestazione di avvenuto ritiro con traduzione giurata. Se il veicolo è esportato in uno dei Paesi Comunitari (Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Islanda, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Romania e Ungheria) è necessario produrre al momento della nazionalizzazione in tali Paesi l'originale della carta di circolazione rilasciata in Italia (Direttiva Europea 1993/37/CE). Per questo motivo la carta di circolazione non sarà ritirata, ma sarà restituita debitamente annullata e timbrata. E' necessario, però, che nella nota di richiesta sia indicato chiaramente che il veicolo verrà esportato in un Paese comunitario.
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